Su di noi

Una spolverata di creatività, tre grammi di rigore, e tanta passione per l’arte e la pasticceria: questa è la ricetta che rappresenta Mary.

Così come Lewis Carroll diede vita nel lontano 1865 ad Alice e al suo Paese delle Meraviglie, allo stesso modo si può dire che Alice ha ispirato fin dall’inizio la sua Accademia e il percorso che l’ha vista crescere dal 2010 ad oggi.

Difatti, se Alice iniziava la sua avventura “sotto terra” inseguendo il Bianconiglio, allo stesso modo Mary ha inaugurato la sua prima Accademia (2010) inseguendo il suo sogno e il suo mondo fantastico, fatto di arte e zucchero, creatività e dolci: e per andare a trovarla dovevi scendere “sotto terra”, perché non a caso, tra tutti i piani a disposizione dello stabile, aveva scelto quello al “meno uno”. Poi Mary spicca il volo verso nuove straordinarie avventure, e un giorno si trova tutto attorno un cielo blu, nella sua seconda sede, un nono piano di un bellissimo palazzo. E infine eccola qua, sempre all’inseguimento del suo coniglio immaginario, nella nuova sede di Corso Matteotti. Non è possibile sapere quanto rimarrà qui, ma una cosa è certa: proprio come nel libro di Carroll, Mary cercherà sempre di trasformare tutto (compreso i sassi) in pasticcini, in qualcosa di dolce. Perché è la sua passione, il su sogno e, come ha insegnato Alice, tutti quanti devono inseguire il loro sogno.

In questo percorso Mary ha avuto esperienze uniche e conosciuto personaggi illuminanti: ha presentato torte artistiche alla Biennale di Venezia (curata da Giorgio Grasso e Vittorio Sgarbi), collaborando con il boss delle torte italiano Renato Ardovino. E sempre Renato è stato presente all’inaugurazione della prima edizione della Biennale di Sugar Art  creata e curata nel 2015 da Mary e sua sorella Nuni. E sono davvero tanti gli eventi che le hanno viste poi protagoniste: la “Mostra di Sugar Art” presso il circolo degli Artisti di Torino; “Messer Tulipano Cake” presso il Castello di Pralormo; “Nel Mondo di Alice” (2015) presso il Mausoleo della Bela Rosin, dove per la prima volta si è affiancata la Pittura alla Sugar Art unitamente alla “Body Sugar Painting” con l’artista Marco Chiurato.

Ecco, questa è Mary e questa è l’Accademia: la si poteva definire dolce, ma sarebbe stato un po’ banale. E come avrete capito la banalità non è proprio il suo forte.

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