BISA

Biennale Internazionale Di Sugar Art

La pasta di zucchero oggi è famosa in tutto il mondo per le decorazioni di qualsiasi preparazione dolciaria. Ma non solo, perché la pasta da zucchero può diventare la vera e propria tavolozza dei colori degli artisti moderni, dando così vita alla Sugar Art.
La Biennale Internazionale di Sugar Art (BISA) è quindi un inno che abbiamo voluto dedicare alla componente artistica di un dolce e a quello che può considerarsi a tutti gli effetti un movimento artistico, un nuovo linguaggio espressivo che nasce agli inizi del 2000, ma che a ben vedere affonda le sue radici già nelle grandi corti del 1600 illuminate e addolcite da sculture di zucchero.
Affermatasi grazie soprattutto al web e ad alcuni programmi televisivi, questa tendenza artistica è ormai molto diffusa anche in Italia. Un fenomeno parallelo al cake design, dove si modella la pasta da zucchero e dove servono manualità e fantasia per creare opere d’arte “potenzialmente” edibili: ed è proprio qui, nella finalità, che si differenzia dal cake design, perché le sculture di zucchero sono fatte per essere ammirate e per durare nel tempo, mentre il cake design sfrutta la cura della forma e dello stile per allargare alla vista e non solo al palato l’esperienza sensoriale di un dolce, rendendola un’emozione unica.
Nella Biennale abbiamo cercato di riunire, fin dalla prima edizione del 2015, artisti italiani ed

internazionali del settore, grazie al patrocinio della Regione Piemonte e del Comune di Torino, e a testimonial del calibro di Renato Ardovino, il maggior esponente del cake design italiano, e Marco Chiurato, esponente della Sugar Art. E ogni anno cerchiamo nuovi spunti per stupirci e per stupire: un evento unico dove la fantasia degli artisti prende forma attraverso lo zucchero e le mille forme che è in grado di assumere, dalle fantasiose composizioni floreali, passando per opere astratte fino ad arrivare alla riproduzione di soggetti fiabeschi e surreali.
Insomma una mostra dove zucchero e creatività si mescolano come nelle migliori ricette per dare sfogo al talento e alla passione degli artisti.

Torino diventa così, per qualche giorno, un cuore pulsante dove confluiscono gli esponenti più influenti di questa nuova arte, teatro di incontro e confronto di un settore in costante crescita, non solo come arte ma anche come professione del futuro, un mix di competenze tecniche e fantasia, manualità e creatività. Vi lasciamo con uno dei punti programmatici del nostro Manifesto, con l’augurio di vedervi alla prossima edizione a meravigliarvi davanti allo zucchero:
“La Sugar Art come vera e propria forma d’arte è caratterizzata dall’utilizzo dello zucchero come medium espressivo, da cui deriva un’intrinseca connotazione effimera che trova la sua ragion d’essere nell’unicità gestuale del suo creatore”

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